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Meta licenzia 8mila dipendenti per investire nell'IA

AUTORE: Redazione Novrium //
Meta licenzia 8mila dipendenti per investire nell'IA
Meta annuncia il licenziamento di circa 8.000 dipendenti, il 10% della forza lavoro, a maggio 2026 per concentrarsi sugli investimenti nell'intelligenza artificiale e snellire le operazioni. La decisione, rivelata in una nota interna, mira a finanziare un aumento del budget per l'IA, che passerà da 72 miliardi a 135 miliardi di dollari nel 2026. La responsabile del personale Janelle Gale ha sottolineato che la scelta è necessaria per migliorare l'efficienza aziendale, anche se comporterà la perdita di collaboratori che hanno contribuito significativamente al successo dell'azienda.

L'annuncio prevede l'annullamento di 6.000 posizioni aperte, mentre i dipendenti coinvolti saranno informati del loro destino il 20 maggio. La notizia si inserisce in un contesto più ampio di riduzioni del personale nel settore tecnologico, con Microsoft e Amazon che hanno già adottato misure simili. Analisti indicano che le aziende stanno riducendo i costi per sostenere gli investimenti in infrastrutture AI, come data center e modelli di intelligenza artificiale.

Mark Zuckerberg ha evidenziato come l'adozione degli strumenti AI abbia aumentato la produttività, permettendo a singoli dipendenti di gestire compiti che richiedevano team più numerosi. L'azienda ha inoltre iniziato a monitorare le interazioni dei dipendenti con i computer per migliorare i propri modelli AI, una mossa che ha suscitato preoccupazioni tra il personale. Questo è il secondo grande taglio di personale da quando Meta ha iniziato a ridurre gli addetti nel 2022, con un totale di decine di migliaia di licenziamenti negli anni.

La decisione arriva in un momento di incertezza per gli investitori, che guardano con attenzione ai risultati degli investimenti in AI. Mentre il mercato tecnologico mostra segnali di recupero, le azioni di Meta hanno registrato un calo del 10% rispetto ai massimi storici, riflettendo le preoccupazioni sulle prospettive di ritorno sugli investimenti in intelligenza artificiale.