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Fifa, Infantino resiste ma Uefa mantiene il boicottaggio

AUTORE: Redazione Novrium //
Fifa, Infantino resiste ma Uefa mantiene il boicottaggio
Gianni Infantino ha riaffermato la sua volontà di rimanere alla guida della Fifa nonostante le critiche e il boicottaggio deciso dall'Uefa. Dopo il summit di Rabat, il presidente ha espresso scuse per il piano di privatizzazione dei Mondiali, ma la confederazione europea ha confermato di non aver ritirato il divieto di partecipazione alle competizioni Fifa. La proposta di creare una società privata per gestire parte dei diritti televisivi, la Fifa Forward Enterprise, è stata abbandonata, ma l'Uefa ritiene che le condizioni per ripristinare la fiducia non siano state soddisfatte.

La Fifa ha ribadito il pieno sostegno a Infantino, con il segretario generale Mattias Grafström e il Consiglio direttivo che hanno espresso appoggio al presidente. Tuttavia, l'Uefa ha chiarito che la perdita di fiducia nel leader calcistico mondiale rimane invariata. L'Europa del calcio ha insistito sulle richieste di ritirare i progetti di privatizzazione e di garantire una gestione trasparente, condizioni che non sono state soddisfatte secondo il comunicato ufficiale dell'Uefa.

Mentre l'Africa sembra divisa, con alcuni paesi che continuano a sostenere Infantino, si apre un nuovo fronte politico in Spagna. Il partito Vox ha chiesto l'esclusione del Marocco dal Mondiale 2030 per la crisi di Ceuta, un tema che potrebbe complicare ulteriormente la situazione. Il presidente della Fifa ha cercato di rafforzare le relazioni internazionali, ma la persistente opposizione europea mina la sua posizione.

La Fifa ha annunciato una revisione interna per migliorare i processi di comunicazione e governance, ma l'Uefa ha ribadito che il boicottaggio rimarrà in vigore fino a quando non ci saranno cambiamenti concreti. La crisi ha evidenziato le tensioni tra i diversi interessi nel calcio globale, con il presidente che cerca di mantenere il controllo mentre l'Europa si rifiuta di riconoscere la sua leadership.