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Meningite B in Inghilterra: due morti e 15 casi, allarme sanitario

AUTORE: Redazione Novrium //
Meningite B in Inghilterra: due morti e 15 casi, allarme sanitario
Un focolaio di meningite B ha scatenato l'allarme nel sud dell'Inghilterra, nella contea del Kent. Due giovani, una studentessa di 13 anni e un universitario di 21 anni, hanno perso la vita, mentre 15 casi confermati di infezione hanno messo in allerta le autorità sanitarie. Il ministro della Sanità, Wes Streeting, ha definito l'episodio «senza precedenti» e annunciato misure straordinarie per contenere la diffusione. Gli esperti hanno sottolineato la gravità del ceppo MenB, responsabile dei contagi, ma hanno anche richiamato alla calma, sottolineando che il focolaio resta circoscritto.

Le autorità hanno avviato un tracciamento su larga scala, contattando oltre 30mila persone tra studenti, docenti e familiari. L'Università del Kent ha sospeso le attività, mentre sono state distribuite terapie preventive e dispositivi di protezione. Il batterio, trasmissibile solo attraverso contatti ravvicinati, ha colpito principalmente giovani in ambienti condivisi come scuole e campus. Gli esperti hanno evidenziato che molti dei contagiati non erano stati vaccinati, poiché la profilassi per la meningite B è obbligatoria solo per i neonati dal 2015.

Il governo ha deciso di offrire dosi mirate agli studenti della zona e di valutare l'ampliamento dei criteri di accesso al vaccino. Gli esperti hanno ricordato che, pur essendo una malattia rara, la meningite B può evolvere rapidamente in sepsi, causando danni irreversibili o decessi. I sintomi, come febbre alta, cefalea e rigidità nucale, richiedono un intervento tempestivo per evitare esiti gravi. Le autorità hanno lanciato appelli per informare la popolazione senza creare panico.

La comunità accademica e locale è sotto osservazione, con sospetti sulla possibile diffusione in un nightclub frequentato da studenti. Tuttavia, i dati attuali indicano che il rischio di un'epidemia su larga scala è contenuto. Gli esperti hanno ribadito l'efficacia della vaccinazione come strumento di prevenzione, sottolineando la necessità di rafforzare le coperture vaccinali anche in altri Paesi, come l'Italia, dove la protezione per adolescenti e adulti varia per regioni.