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Uefa prepara azioni penali contro Infantino per gestione criminale della Fifa

AUTORE: Redazione Novrium //
Uefa prepara azioni penali contro Infantino per gestione criminale della Fifa
L'Uefa ha annunciato di essere pronta a intraprendere azioni legali penali contro il presidente della Fifa, Gianni Infantino, per presunta gestione criminale delle risorse del calcio mondiale. La decisione arriva dopo il ritiro del piano di vendita delle quote dei diritti commerciali della Coppa del Mondo e di altre competizioni a investitori privati, un progetto che aveva suscitato forti critiche.

Il documento presentato alla Corte distrettuale Usa di Miami richiede l'accesso a documenti Fifa ritenuti probatori, tra cui email e chat che riguardano il progetto FFE (Fifa Forward Enterprise). L'Uefa accusa Infantino di aver creato un mezzo per acquisire un interesse permanente sui beni più preziosi della Fifa, a scapito degli associati e della reputazione dell'organizzazione. Il piano prevedeva la cessione di una quota del 20% per 4,2 miliardi di dollari, un valore considerato troppo basso e non verificato indipendentemente.

La confederazione europea ha sottolineato che il progetto è stato strutturato in modo segreto, senza consultare il Consiglio Fifa o le altre federazioni. L'Uefa ha anche indicato la possibilità di perseguire legalmente altri funzionari Fifa, accusati di aver favorito l'iniziativa per interesse personale. Il documento legale, di 56 pagine, afferma che il piano avrebbe danneggiato la governance e le relazioni commerciali della Fifa.

L'azione giudiziaria prevede l'accesso a file di due aziende Fifa, Fifa Americas e FWC2026, basate in Florida, per supportare le accuse in Svizzera. L'Uefa ha anche presentato richieste in tribunali di New York e Colorado, coinvolgendo aziende come Thrive Capital e l'ex dirigente Formula 1 Greg Maffei. Il presidente della Fifa, che cerca la rielezione nel 2027, ha visto aumentare le pressioni dopo il ritiro del progetto lo scorso agosto.

La situazione rappresenta un ulteriore episodio di tensione tra Uefa e Fifa, con l'Uefa che si impegna a ristabilire un equilibrio di potere e a garantire una governance trasparente. La battaglia legale potrebbe durare a lungo, ma l'Uefa non sembra intenzionata a cedere, puntando a un cambiamento radicale nella leadership mondiale del calcio.