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Ucraina: Attacchi massicci con droni e missili su Mosca e Belgorod

AUTORE: Redazione Novrium //
Ucraina: Attacchi massicci con droni e missili su Mosca e Belgorod
La notte tra il 6 e il 7 luglio 2026 ha visto un intenso scambio di attacchi tra Ucraina e Russia, con droni e missili che hanno colpito diverse aree. La Russia ha lanciato ondate di missili e droni contro Kiev, causando almeno dieci morti e danni a diversi palazzi. Zelensky ha confermato l'attacco, mentre il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha riferito che l'Ucraina ha lanciato oltre 430 droni verso la capitale russa. La maggior parte dei droni è stata neutralizzata dalle difese aeree, ma 36 sono stati distrutti durante l'avvicinamento a Mosca.

Nel contempo, l'Ucraina ha effettuato attacchi con droni a lungo raggio contro la regione di Belgorod, causando vittime e danni. Un civile è stato ucciso nel villaggio di Belovskoye, mentre un incendio è scoppiato all'aeroporto di Belgorod. Il governatore regionale Aleksandr Shuvaev ha riferito di diversi attacchi missilistici, con interruzioni dell'energia elettrica e dell'acqua in diverse aree. I raid hanno colpito infrastrutture critiche, evidenziando l'intensificarsi dei combattimenti lungo il confine.

Il vertice Nato a Ankara ha avuto luogo nel giorno dell'attacco, con il presidente ucraino Zelensky come ospite d'onore. Le operazioni militari si sono svolte in un contesto di tensioni geopolitiche crescenti, con entrambi i paesi che rafforzano le proprie difese. Le forze russe hanno dichiarato di aver intercettato numerosi droni ucraini, mentre l'Ucraina continua a lanciare attacchi mirati per colpire obiettivi strategici.

Gli eventi di questa notte riflettono l'escalation della guerra, con entrambe le parti che utilizzano tecnologie avanzate per colpire il nemico. I danni civili e le perdite umane aumentano, mentre il mondo osserva con preoccupazione l'evolversi della situazione. L'attenzione è ora rivolta al ruolo della Nato e alle possibili reazioni internazionali a questi sviluppi.