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Trump sospende l'attacco all'Iran, negoziati in corso con i paesi del Golfo

AUTORE: Redazione Novrium //
Trump sospende l'attacco all'Iran, negoziati in corso con i paesi del Golfo
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la sospensione dell'attacco militare previsto contro l'Iran, in seguito alle pressioni dei leader del Golfo. In un comunicato su Truth Social, Trump ha riferito di aver ricevuto richieste dirette da Emiro del Qatar, principe ereditario saudita e presidente degli Emirati Arabi Uniti per sospendere l'operazione. L'annuncio arriva in un momento di intensi colloqui tra Washington e Teheran, con l'obiettivo di raggiungere un accordo che vieterebbe all'Iran di dotarsi di armi nucleari.

L'annuncio di Trump è stato accolto con scetticismo da parte dell'Iran, che ha avvertito gli Stati Uniti di non commettere errori strategici. Il generale Ali Abdollahi, comandante delle forze iraniane, ha dichiarato che le forze armate iraniane sono più preparate che mai e risponderanno con forza a qualsiasi aggressione. L'Iran ha anche rafforzato il controllo sullo Stretto di Hormuz, chiudendo il passaggio di circa il 20% del petrolio mondiale e causando un aumento dei prezzi globali.

Le trattative sono state intermediate dal Pakistan, con l'Iran che ha presentato una proposta in 14 punti, tra cui la fine della guerra su tutti i fronti e il ritiro delle forze statunitensi vicino al paese. Tuttavia, gli Stati Uniti hanno giudicato la proposta insufficiente, rifiutando di concedere sanzioni in cambio di un accordo. Trump ha però espresso ottimismo, affermando che ci sono «buone possibilità di un accordo senza ulteriori bombardamenti».

L'escalation delle tensioni ha avuto un impatto diretto sull'economia globale, con il petrolio che ha registrato un rialzo significativo. Gli americani, inoltre, stanno affrontando costi crescenti per la benzina, con un aumento di 40 miliardi di dollari spesi in più dal 2026. L'opinione pubblica statunitense, inoltre, è divisa, con il 64% dei votanti che considera l'intervento in Iran un errore, mentre solo il 37% approva il lavoro di Trump.