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Trump annuncia tregua di 3 giorni tra Russia e Ucraina

AUTORE: Redazione Novrium //
Trump annuncia tregua di 3 giorni tra Russia e Ucraina
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato una tregua di tre giorni tra Russia e Ucraina, dal 9 al 11 maggio, con la sospensione di tutte le attività militari e uno scambio di 1.000 prigionieri per ciascun Paese. L'accordo è stato confermato da entrambe le parti, con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha ordinato di non attaccare la Piazza Rossa durante la parata militare russa in occasione del Giorno della Vittoria.

Zelensky ha accolto l'iniziativa di Trump, sottolineando che la tregua permetterà lo scambio di prigionieri, una priorità umanitaria per l'Ucraina. Il leader ucraino ha anche autorizzato la parata russa a Mosca, escludendo la Piazza Rossa dal piano di utilizzo delle armi ucraine. La Russia, attraverso il portavoce del Cremlino Yuri Ushakov, ha confermato l'accettazione dell'iniziativa, riconoscendo il ruolo della diplomazia americana.

Mosca aveva inizialmente annunciato una tregua unilaterale per celebrare il 75° anniversario della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale, ma l'Ucraina aveva criticato la mancanza di azioni concrete. Ora, con l'accordo mediato da Trump, entrambe le parti hanno dichiarato di rispettare la tregua, sebbene si siano scambiati accuse di violazioni. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha avvertito che qualsiasi attacco alla parata russa scatenerà una reazione senza pietà.

Il cessate il fuoco coincide con la parata militare russa a Mosca, alla quale parteciperanno leader stranieri come il premier slovacco Robert Fico e il sovrano della Malaysia. Zelensky ha però ricordato che l'Ucraina continuerà a difendere i propri interessi, sottolineando che la vita dei prigionieri è più importante della celebrazione russa. Trump, invece, ha espresso il desiderio di estendere la tregua, definendola un passo verso la fine del conflitto.

Le forze russe e ucraine hanno registrato un calo degli attacchi, ma non è escluso che le tensioni possano riprendere. L'Ucraina ha inoltre accusato la Russia di violare la tregua, mentre Mosca ha riferito di oltre 1.600 violazioni da parte di Kiev. Il Cremlino ha ribadito la propria disponibilità a un dialogo con l'Unione Europea, ma ha chiarito che non sarà la prima a prendere l'iniziativa.