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Trump annulla il viaggio in Pakistan, Iran invita a chiamare per negoziati

AUTORE: Redazione Novrium //
Trump annulla il viaggio in Pakistan, Iran invita a chiamare per negoziati
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annullato il viaggio di Steve Witkoff e Jared Kushner in Pakistan per i colloqui con l'Iran, definendo i negoziati una 'perdita di tempo'. L'annuncio è arrivato dopo che l'Iran ha presentato una nuova proposta, ritenuta 'migliore ma non sufficiente' da Trump. Il presidente ha sottolineato che l'Iran può contattarlo direttamente, affermando: 'Se vogliono parlare, non devono far altro che chiamare'. La decisione ha messo in dubbio la prospettiva di un accordo, mentre l'Iran ha continuato a insistere sul blocco navale degli Stati Uniti come prerequisito per i negoziati.

La crisi nel Golfo Persico ha causato un'acuta carenza di carburante, con l'Europa in allarme per le scorte limitate di jet-fuel. L'agenzia internazionale dell'Energia ha avvertito che l'Europa potrebbe disporre di combustibile per sole sei settimane, mettendo a rischio l'economia continentale. L'aumento dei prezzi dei carburanti ha avuto un impatto diretto sui costi alimentari, con l'Associazione Assoutenti che ha identificato prodotti come latte, pane e pasta tra i più colpiti. La guerra in Medio Oriente ha ulteriormente alimentato le tensioni, con l'Iran che minaccia risposte militari se gli Stati Uniti proseguiranno i blocchi navali.

Nel frattempo, il Pakistan ha cercato di mediare, con il ministro degli Esteri Abbas Araghchi che ha incontrato il capo di Stato maggiore pakistano Asim Munir. L'evento ha suscitato speranze per un ripristino dei colloqui, ma l'assenza degli inviati statunitensi ha complicato le prospettive. L'Iran ha ribadito di aver pieno controllo dello Stretto di Hormuz, che è diventato una leva negoziale. La Francia, guidata da Macron, ha chiesto un ripristino della libertà di navigazione, mentre la Germania ha iniziato a dispiegare unità navali nel Mediterraneo in preparazione a un'eventuale missione nello stretto.

Nel sud del Libano, gli attacchi israeliani hanno causato ulteriori vittime, con il ministero della Salute libanese che ha registrato quattro decessi. Hezbollah e Israele si accusano reciprocamente di violare il cessate il fuoco, mentre l'esercito israeliano ha emesso nuovi ordini di evacuazione. La situazione è ulteriormente complicata dalla guerra in Gaza, dove si sono svolte elezioni locali storiche. L'incertezza geopolitica ha spinto anche il Giappone a valutare l'invio di dragamine nello Stretto di Hormuz, su richiesta di Trump, per garantire la sicurezza delle rotte energetiche.