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Tensioni Iran-Us: Attacchi, minacce e rischi per il commercio globale

AUTORE: Redazione Novrium //
Tensioni Iran-Us: Attacchi, minacce e rischi per il commercio globale
Le tensioni tra Iran e Stati Uniti continuano a intensificarsi, con nuovi attacchi e minacce che rischiano di destabilizzare ulteriormente la regione e l'economia globale. Gli Usa hanno lanciato raid contro infrastrutture iraniane, tra cui un ospedale pediatrico a Ahvaz, definito da Teheran un «crimine di guerra». L'Iran ha risposto con attacchi a basi statunitensi in Kuwait e Bahrein, colpendo sistemi radar e depositi di carburante. Il presidente Trump ha minacciato di attaccare ponti e centrali elettriche iraniane, mentre Teheran ha avvertito che chiuderà il canale di Bab el-Mandeb, una via cruciale per il commercio globale, se gli Usa proseguiranno gli attacchi.

Gli Houthi yemeniti hanno minacciato di colpire le infrastrutture petrolifere saudite, aumentando il rischio di un'escalation nel Golfo. L'Iran ha chiesto agli Houthi di prepararsi a bloccare il canale di Bab el-Mandeb, che collega il Mar Rosso al Golfo di Oman. La chiusura di questo corridoio, già in atto lo Stretto di Hormuz, metterebbe a rischio il 20% del petrolio mondiale in transito. Il Fondo Monetario Internazionale ha previsto un rallentamento della crescita europea a causa delle tensioni regionali, con inflazione in aumento e incertezza sulle forniture energetiche.

Nel contesto di questi sviluppi, l'Italia ha proposto una missione dell'Onu in Libano per monitorare la smilitarizzazione della zona, con la partecipazione di truppe italiane. I colloqui tra Israele e Libano, mediati dagli Usa, hanno visto la proposta di un'operazione congiunta per rimuovere armi di Hezbollah. Tuttavia, Israele e gli Usa si sono opposti alla supervisione dell'UNIFIL, favorendo la soluzione italiana. Intanto, il governo iraniano ha condannato gli attacchi Usa, accusandoli di violare il diritto internazionale e di mirare a strutture civili.

Sul fronte economico, il prezzo del gas in Europa ha registrato un rialzo, con il Ttf a 55 euro al megawattora, a causa delle tensioni nel Medio Oriente. L'escalation militare ha anche causato una riduzione del traffico navale nello Stretto di Hormuz, con navi che evitano la zona per evitare rischi. L'India ha vietato l'impiego di marinai indiani nelle rotte del Golfo, dopo la morte di due di loro in attacchi recenti. Mentre il conflitto si protrae, il rischio di un'ulteriore instabilità globale resta alto, con ripercussioni su mercati e forniture.