Voti svizzeri hanno respinto con il 70% la proposta di rafforzare la neutralità del Paese attraverso una modifica costituzionale. La misura, sostenuta dalla destra elitaria, avrebbe limitato la possibilità di applicare sanzioni internazionali senza approvazione delle Nazioni Unite, ponendo fine alla collaborazione con la Nato. La decisione è arrivata in un momento di tensione legata alla guerra in Ucraina e alle relazioni con l'Unione Europea.
La proposta, promossa dall'Unione Democratica di Centro (Udc/Svp), mirava a irrigidire la tradizionale non allineamento svizzero, che è parte della Costituzione dal 1848. I sostenitori sostenevano che il Paese si fosse allontanato troppo da una posizione neutrale, soprattutto dopo l'adesione alle sanzioni contro la Russia. Il referendum si è tenuto in un contesto di dibattito su come interpretare la neutralità in un'epoca di crisi globali.
Oppositori della misura, tra cui il governo federale, hanno sottolineato che la neutralità non implica indifferenza verso le violazioni delle regole internazionali. Il ministro degli Esteri Ignazio Cassis ha sottolineato che la politica svizzera ha sempre mantenuto un margine di flessibilità, permettendo la cooperazione con la Nato senza aderire formalmente. La decisione dei cittadini ha confermato la preferenza per una visione dinamica della neutralità.
La votazione è avvenuta in un giorno di referendum su diverse questioni, tra cui una proposta sulla sovranità alimentare, respinta con il 72,5%. La battaglia per la definizione della neutralità ha coinvolto anche dibattiti su come equilibrare la sicurezza nazionale con l'impegno internazionale. I cittadini hanno espresso preoccupazioni per l'equilibrio tra autonomia e cooperazione globale.
La storia della neutralità svizzera, riconosciuta nel 1815, è stata messa in discussione da eventi recenti come l'adesione alle sanzioni dell'Ue e la partecipazione al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. La decisione del voto riflette un'attenzione costante alle dinamiche geopolitiche, senza però modificare la tradizione di non allineamento. L'esito del referendum ha lasciato aperte le porte a future riforme, ma ha rafforzato il concetto di neutralità come strumento di equilibrio.
Svizzera boccia proposta per rafforzare neutralità
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.france24.com/en/tv-shows/spotlight/20260927-non-why-the-swiss-rejected-stricter-neutrality
- • https://www.independent.co.uk/news/world/europe/switzerland-neutrality-nato-eu-sanctions-russia-b3057307.html
- • https://www.bbc.co.uk/news/articles/cm750plvwy9vo?at_medium=RSS&at_campaign=rss
- • https://tg24.sky.it/mondo/2026/09/27/svizzera-referendum-maggiore-neutralita-vittoria-no