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Stati Uniti attaccano l'Iran nello Stretto di Hormuz: esplosioni in tutto il sud del Paese

AUTORE: Redazione Novrium //
Stati Uniti attaccano l'Iran nello Stretto di Hormuz: esplosioni in tutto il sud del Paese
Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro obiettivi militari iraniani nello Stretto di Hormuz, causando esplosioni in diverse località del sud del Paese. Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti, le operazioni sono state autorizzate dal presidente Donald Trump per ridurre la capacità dell'Iran di minacciare la libertà di navigazione in una via d'acqua internazionale vitale. Le esplosioni sono state segnalate a Chabahar, Bandar Abbas, Sirik e nell'isola di Lavan, con interruzioni parziali dell'energia elettrica in alcune aree.

Il Comando Centrale ha affermato che gli attacchi mirano a degradare le capacità iraniane di attaccare il commercio internazionale, includendo sistemi di difesa aerea, reti di comando e piccole imbarcazioni delle Guardie della Rivoluzione. Le operazioni seguono le accuse degli Stati Uniti all'Iran per aggressioni ingiustificate contro navi mercantili, che hanno provocato un aumento dei prezzi del petrolio e preoccupazioni per un possibile blocco dello Stretto di Hormuz.

Trump ha annunciato le rappresaglie sui social media, minacciando ulteriori azioni se l'Iran continuasse a colpire navi civili. Il presidente ha anche espresso l'ipotesi di prendere il controllo dell'isola di Kharg durante il vertice Nato ad Ankara. L'Iran ha risposto con la difesa aerea, ma i raid statunitensi hanno colpito obiettivi strategici, ampliando l'escalation delle tensioni regionali.

Le operazioni sono state condotte in collaborazione con Israele e rappresentano un test per l'accordo di cessate il fuoco raggiunto in giugno. I media filo-iraniani riferiscono di danni significativi, mentre il governo iraniano accusa gli Stati Uniti di violare il memorandum di intesa. La situazione resta tesa, con rischi di ulteriori scontri che potrebbero destabilizzare l'area e influenzare l'economia globale.