Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Nuovo decreto sicurezza: reato di partecipazione violenta e pene più severe

AUTORE: Redazione Novrium //
Nuovo decreto sicurezza: reato di partecipazione violenta e pene più severe
Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto sicurezza che introduce un reato specifico per la partecipazione violenta a manifestazioni. La norma prevede pene che vanno da 1 a 5 anni di carcere e multe fino a 20mila euro per chi, durante un corteo o una protesta, si unisce a un gruppo di cinque o più persone per commettere atti di violenza o danneggiamento. Le pene aumentano se il reato è commesso a volto coperto o se ci sono ferimenti.

La normativa estende anche il fermo preventivo agli under 18, modificando il principio di imputabilità penale. I minori tra i 14 e i 18 anni saranno considerati responsabili fino a prova contraria, con l'applicazione del fermo preventivo già previsto per gli adulti. Questo cambio di rotta mira a rispondere agli scontri registrati nelle ultime settimane in città come Milano e Torino.

Un'altra novità del decreto è l'obbligo per i genitori di risarcire i danni causati dai figli minori. Se un minore danneggia beni pubblici o privati, i genitori sono tenuti al pagamento attraverso ingiunzioni di pagamento o decreti ingiuntivi. Questo meccanismo permette al danneggiato di rivalersi sui beni della famiglia, inclusi eventuali crediti dello Stato verso i genitori.

Il provvedimento ha escluso il conferimento di poteri di polizia giudiziaria ai militari, nonostante le richieste del governo. I militari potranno solo identificare i responsabili di atti violenti, ma non effettuare arresti. La decisione è stata influenzata dalle perplessità del Quirinale e dai sindacati. Inoltre, il decreto prevede pene fino a 12 anni per chi utilizza i social per organizzare gruppi destinati a manifestazioni violente.