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Nato avverte Mosca: 'Se attaccati, combatteremo'

AUTORE: Redazione Novrium //
Nato avverte Mosca: 'Se attaccati, combatteremo'
La Nato ha lanciato un chiaro avvertimento alla Russia, sottolineando che qualsiasi attacco contro i suoi alleati sarebbe immediatamente contrastato. Il comandante supremo dell'Alleanza, il generale Alexus Grynkewich, ha dichiarato durante il Warsaw Security Forum che l'organizzazione non cerca la guerra, ma non permetterà mai che la sua natura difensiva venga interpretata come debolezza. 'Se qualcuno sarà così pazzo da attaccarci, combatteremo', ha affermato, sottolineando che ogni aggressione verrebbe bloccata e resa inutile.

Nel contempo, le tensioni tra Kiev e Mosca continuano a intensificarsi. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato che la Russia non rispetta la tregua energetica annunciata da Donald Trump, sottolineando che oggi sono state colpite sei infrastrutture energetiche nel Paese, causando 33 feriti. Il Cremlino, invece, ha riferito di contatti in corso ma ha evitato di confermare l'accordo, mentre il portavoce di Putin ha criticato l'Ucraina per non voler organizzare elezioni durante un presunto cessate il fuoco.

La posizione di Trump ha suscitato preoccupazioni in Europa, dove i governi continuano a temere un rafforzamento della Russia. Il presidente americano ha temporaneamente sospeso le sanzioni sul diesel russo, una mossa che ha alimentato dibattiti su come questa possa influenzare la strategia difensiva dell'Alleanza. Il generale Grynkewich ha sottolineato che il piano di risposta alla Russia prevede un approccio tripartito: bloccare, indebolire e distruggere qualsiasi forza aggressiva, inclusi i supporti logistici e tecnologici.

Intanto, l'Europa rimane divisa sulle prossime mosse. Mentre alcuni Paesi chiedono una tregua sulle infrastrutture energetiche, altri insistono per non alleggerire la pressione su Mosca. Il ministro degli Esteri dell'Ucraina ha sottolineato che la Russia non ha mai mostrato intenzioni di pace, mentre il Cremlino ha definito l'Europa come 'la fazione della guerra'. Le tensioni si sono ulteriormente alzate con l'attacco che ha ucciso tre persone vicino a Kramatorsk, rafforzando le accuse di sabotage e incursioni drone da parte di Mosca.