La Birmania ha tenuto la sua ultima tornata elettorale, che si è conclusa con la vittoria della parte militare e dei suoi alleati. I critici sostengono che le elezioni non sono state né libere né eque e sono state progettate per legittimare il potere dell'esercito dopo il colpo di stato del 2021. Il partito dell'Unione per la Solidarietà e lo Sviluppo, sostenuto dall'esercito, ha già vinto la maggior parte dei seggi contestati nei primi due turni di votazione. Il generale Senior Min Aung Hlaing, che guida l'attuale governo militare, è ampiamente considerato destinato a diventare presidente quando il nuovo Parlamento si riunirà.
Le critiche sostengono che le elezioni, tenute sotto strette restrizioni alla critica pubblica, sono un tentativo di legittimare il potere dell'esercito dopo che Min Aung Hlaing ha guidato il rovesciamento del governo civile eletto di Aung San Suu Kyi nel 2021. Il colpo di stato ha scatenato un'ampia opposizione che ha trascinato la Birmania in una guerra civile. Le preoccupazioni per la sicurezza generate dai combattimenti hanno reso impossibile il voto in oltre un quinto dei 330 comuni del paese, un'altra ragione per cui il processo è stato descritto come né libero né equo.
La Malaysia ha detto che il blocco regionale dell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico non avrebbe certificato le elezioni a causa della mancanza di partecipazione inclusiva e libera. Le osservazioni sono state fatte dalla Russia, dalla Cina, dal Belarus, dal Kazakistan, dal Nicaragua, dal Vietnam e dalla Cambogia, considerati stati autoritari, nonché dall'India e dal Giappone, considerati democratici.
Aung San Suu Kyi, l'ex leader della Birmania, e il suo partito non partecipano alle elezioni. Lei sta scontando una pena di 27 anni di prigione per accuse ampiamente considerate infondate e motivate politicamente. Il suo partito, la Lega Nazionale per la Democrazia, è stato costretto a sciogliersi nel 2023 dopo aver rifiutato di registrarsi secondo le nuove regole militari.
Altri partiti hanno anche rifiutato di registrarsi o hanno declinato di partecipare alle elezioni in condizioni che considerano ingiuste, mentre i gruppi di opposizione hanno chiesto un boicottaggio degli elettori. Una nuova legge di protezione elettorale ha imposto severe pene per la maggior parte della critica pubblica alle elezioni, con le autorità che hanno incriminato oltre 400 persone di recente per attività come la distribuzione di volantini o l'attività online.
I precedenti due turni di votazione sono stati interrotti da gruppi armati contrari al governo militare che hanno attaccato seggi elettorali e edifici governativi in diversi comuni, uccidendo almeno due funzionari amministrativi, secondo i rapporti del governo militare.
Le elezioni si sono svolte in tre fasi a causa del conflitto armato. I primi due turni si sono svolti il 28 dicembre e l'11 gennaio in 202 dei 330 comuni del paese. Un totale di 67 comuni – per lo più aree controllate da gruppi armati opponenti – non ha partecipato, riducendo i seggi originali nel parlamento nazionale di 664 membri a 586.
I risultati finali per tutti i seggi parlamentari sono attesi per la fine della settimana. Il governo militare ha annunciato che il Parlamento sarà convocato a marzo e il nuovo governo assumerà le sue funzioni in aprile.
Il partito con la maggioranza nelle camere combinate del Parlamento può selezionare il nuovo presidente, che a sua volta nomina un gabinetto e forma un nuovo governo.
I dati rilasciati dalla Commissione elettorale dell'Unione dopo i primi due turni hanno mostrato che il partito USDP ha vinto 233 seggi nel Parlamento. Ciò significa che, insieme all'esercito, che ha 166 seggi, i due già detengono quasi 400 seggi, superando agevolmente i 294 necessari per arrivare al potere.
Diciassette altri partiti hanno vinto un numero esiguo di seggi nel legislatore, che varia da uno a dieci.
Oltre 4.800 candidati da 57 partiti politici sono in lizza per i seggi nei legislatori nazionali e regionali, sebbene solo sei partecipino a livello nazionale. Il governo militare ha detto che ci sono oltre 24 milioni di elettori idonei, circa il 35% in meno rispetto al 2020. L'affluenza alle urne nei primi due turni di votazione è stata tra il 50% e il 60%, ha annunciato.
Myanmar: elezioni truccate per consolidare il potere militare
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://abcnews.go.com/International/wireStory/myanmar-holds-election-round-army-control-government-129533034
- • https://www.france24.com/en/myanmar-opens-final-round-of-controversial-election
- • https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2026/1/25/myanmar-holds-final-stage-of-disputed-election-as-rebels-continue-fighting?traffic_source=rss
- • https://www.theguardian.com/world/2026/jan/25/myanmar-election-enters-final-stage-amid-airstrikes-and-exclusions