Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Migliaia di iraniani partecipano al corteo funebre per Khamenei, richieste di vendetta contro gli Stati Uniti

AUTORE: Redazione Novrium //
Migliaia di iraniani partecipano al corteo funebre per Khamenei, richieste di vendetta contro gli Stati Uniti
Migliaia di iraniani hanno partecipato al corteo funebre per l'ex guidatore supremo Ali Khamenei, ucciso in un raid israelo-americano nel febbraio 2026. La cerimonia, che si è svolta a Teheran, ha visto la partecipazione di milioni di persone vestite di nero, che hanno espresso dolore e richiesto vendetta contro gli Stati Uniti. La bara di Khamenei, insieme a quella dei familiari uccisi, è stata trasportata in processione attraverso la capitale, con manifesti che riportavano frasi come 'Uccidi Trump'.

Il figlio di Khamenei, Mojtaba, non è apparso pubblicamente durante le celebrazioni, suscitando speculazioni sulla sua sicurezza. Autorità iraniane hanno organizzato l'evento con grande cura, evitando gli incidenti che avevano caratterizzato funerali precedenti. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha elogiato il comportamento della folla, sottolineando che le immagini del corteo forzeranno il mondo a riflettere sulle azioni degli Stati Uniti.

L'evento ha coinciso con tensioni regionali, con Israele che ha lanciato attacchi in Libano e Palestina, nonostante accordi di cessate il fuoco. Hamas ha annunciato di essere pronto a trasferire il controllo della Striscia di Gaza a un comitato internazionale, mentre il presidente libanese Joseph Aoun ha criticato l'occupazione israeliana del sud del Paese. L'assassinio di Khamenei ha rafforzato l'unità interna in Iran, con molti iraniani che vedono il leader come un simbolo di resistenza.

Il corteo si è concluso con l'arrivo della salma a Qom, dove sono state organizzate ulteriori celebrazioni prima della sepoltura a Mashhad. Autorità iraniane hanno sottolineato la continuità del potere, con il riconferma del capo della giustizia Gholam-Hossein Mohseni-Ejei. L'evento ha anche visto la partecipazione di ex presidenti e leader militari, rafforzando il messaggio di coesione nazionale di fronte alle minacce esterne.