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Mattarella: Scontri a Milano, violenze inaccettabili e nuovo decreto

AUTORE: Redazione Novrium //
Mattarella: Scontri a Milano, violenze inaccettabili e nuovo decreto
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha condannato le violenze registrate a Milano durante gli scontri del weekend, definendole "inaccettabili" e sottolineando la necessità di un'analisi approfondita. Durante un intervento all'Assemblea nazionale delle province italiane, ha evidenziato che le violenze sono esplose da "soggetti inediti", tra cui molti minorenni, e ha espresso solidarietà alle forze dell'ordine, che hanno subito quasi 200 feriti.

Il governo ha annunciato l'approvazione di un nuovo decreto legge per affrontare la situazione, con misure come l'estensione del fermo preventivo ai minorenni e il potenziamento delle operazioni di sicurezza. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha spiegato che i militari saranno schierati per supportare le forze di polizia, con un periodo di intervento di tre mesi. Il vicepremier Matteo Salvini ha parlato di una "vittoria della Lega" per le nuove norme, che prevedono anche l'introduzione del reato di danneggiamento aggravato.

Gli scontri hanno causato danni stimati in almeno un milione di euro, con 32 persone fermate, di cui 23 minorenni. Nonostante il timore di nuovi disordini, la giornata del 19 ottobre è trascorsa relativamente tranquilla, con un presidio del Centrodestra che ha visto alcuni momenti di tensione. Il Movimento del 17 ottobre ha annunciato nuove proteste, mentre i commercianti continuano a chiedere misure più stringenti per proteggere le attività.

Mattarella ha sottolineato la necessità di un'"attenta vigilanza" per contrastare le violenze, che sembrano emergere in modo imprevedibile. Il governo, inoltre, sta lavorando a un provvedimento che potrebbe includere modifiche al disegno di legge sulla sicurezza approvato a luglio, con l'obiettivo di rafforzare le misure di prevenzione e repressione. L'attenzione è rivolta soprattutto alla gestione dei giovani coinvolti, che spesso non sono politicizzati ma si uniscono a manifestazioni spontanee.