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Giudice blocca indagine sul Fed Chair Powell: 'Pretesto per pressioni'

AUTORE: Redazione Novrium //
Giudice blocca indagine sul Fed Chair Powell: 'Pretesto per pressioni'
Un giudice federale statunitense ha bloccato l'indagine del Dipartimento di Giustizia (DOJ) sul presidente della Federal Reserve Jerome Powell, accusando il governo di aver utilizzato il procedimento come strumento per esercitare pressioni politiche. Il tribunale ha evidenziato una mancanza di prove concrete per sospettare Powell di reati, definendo l'inchiesta un 'pretesto' per costringerlo a ridurre i tassi di interesse o a dimettersi.

Powell aveva reso pubblica l'indagine lo scorso gennaio, descrivendola come una minaccia alla libertà della banca centrale e un tentativo del governo di influenzare le decisioni economiche. Il giudice James Boasberg ha sottolineato che le motivazioni del DOJ erano 'sottili e non supportate', aggiungendo che l'obiettivo principale era intimidire il presidente della Fed. La decisione arriva dopo mesi di tensioni tra Powell e l'amministrazione Trump, che lo ha criticato per non abbassare i tassi di interesse nonostante le pressioni.

Il senatore repubblicano Thom Tillis ha annunciato di bloccare la nomina di Kevin Warsh come successore di Powell fino a quando l'indagine non sarà conclusa. Tillis ha definito l'inchiesta 'debole e frivola', sostenendo che il DOJ stia cercando di danneggiare l'indipendenza della Fed. Intanto, il presidente Donald Trump continua a minacciare il sistema bancario, accusando Powell di non rispondere alle sue richieste di ridurre i tassi per stimolare l'economia.

Nel frattempo, la Corte Suprema dovrà decidere sul caso della governatrice della Fed Lisa Cook, che è stata bersaglio di accuse di frode immobiliare da parte di Trump. Cook ha negato le accuse, sottolineando che altre figure istituzionali hanno commesso errori simili. La decisione della Corte potrebbe influenzare ulteriormente il rapporto tra il governo e la banca centrale, in un momento di crescente tensione tra potere politico ed economia.