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Elezioni in Danimarca: Frederiksen e il suo blocco riformista non ottengono la maggioranza

AUTORE: Redazione Novrium //
Elezioni in Danimarca: Frederiksen e il suo blocco riformista non ottengono la maggioranza
Le elezioni parlamentari in Danimarca hanno visto il partito dei Social Democratici di Mette Frederiksen ottenere il maggior numero di voti, ma non la maggioranza necessaria per formare un governo. Con il 21,9% dei voti, il partito ha ottenuto 38 seggi, il peggior risultato dal 1903. Il blocco di sinistra, il 'red bloc', ha raggiunto 84 seggi, mentre il 'blue bloc' di destra ne ha 77, entrambi lontani dai 90 necessari per la maggioranza.

La situazione è complicata dal ruolo chiave dei Moderates, un partito di centro con 14 seggi, che potrebbe decidere la formazione del governo. Il leader dei Moderates, Lars Løkke Rasmussen, ha espresso interesse per un'alleanza di centro, mentre il leader dei Liberali, Troels Lund Poulsen, ha escluso una collaborazione con i Social Democratici. Frederiksen ha dichiarato di essere pronta a continuare come premier, nonostante il risultato deludente.

Il dibattito elettorale è stato influenzato dalle tensioni geopolitiche con gli Stati Uniti su Greenland, ma i temi domestici come l'economia, il costo della vita e l'ambiente hanno dominato la campagna. La questione del territorio danese è stata meno centrale del previsto, nonostante le dichiarazioni di Frederiksen su una 'posizione forte' contro le pressioni esterne. Il premier ha sottolineato la necessità di proteggere Greenland, ma i votanti hanno espresso preoccupazioni più concrete.

Le negoziazioni per un governo di coalizione potrebbero durare settimane, con il rischio di un'instabilità politica. Frederiksen, al potere dal 2019, ha visto la sua popolarità diminuire, nonostante il supporto generale per la sua gestione delle crisi internazionali. Il risultato elettorale segna un momento di svolta per la politica danese, con il centro che potrebbe diventare il nuovo equilibrio del potere.