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Colloqui di pace Usa-Iran in Svizzera: chiusura di Hormuz e tregua in Libano

AUTORE: Redazione Novrium //
Colloqui di pace Usa-Iran in Svizzera: chiusura di Hormuz e tregua in Libano
Le delegazioni degli Stati Uniti, Iran e Pakistan si sono riunite al resort di Bürgenstock in Svizzera per nuovi colloqui volti a rafforzare il cessate il fuoco raggiunto dopo mesi di conflitto. I negoziati si svolgono in un clima delicato, con divergenze su questioni come lo status dello Stretto di Hormuz e la sicurezza navale nell'area. I rappresentanti del Qatar, coinvolti nelle iniziative diplomatiche, partecipano alle discussioni per favorire un accordo più stabile.

I colloqui, iniziati nella mattinata, vedono al centro temi come il programma nucleare iraniano e la gestione della tregua in Libano. Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha espresso l'obiettivo di ottenere progressi su entrambi gli aspetti, mentre il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito la volontà di fornire garanzie sulla non costruzione di un'arma atomica, senza rinunciare al diritto all'arricchimento dell'uranio. Il premier pakistano Muhammad Shehbaz Sharif, insieme al capo delle forze armate Asim Munir, agisce come mediatore tra le parti.

Lo Stretto di Hormuz rimane chiuso, come annunciato da fonti iraniane, fino a quando non sarà rispettato il cessate il fuoco in Libano. Questa decisione ha suscitato preoccupazioni per gli impatti economici, con Teheran che avverte di possibili conseguenze se l'accordo non verrà attuato pienamente. Intanto, nuovi raid israeliani nel sud del Libano hanno causato almeno sette vittime, complicando ulteriormente la situazione nella regione.

I negoziatori si concentreranno anche sulle zone demilitarizzate in Libano, con il quinto round di colloqui tra delegazioni libanesi e israeliane che si concentrerà su un ritiro graduale. Il ministro israeliano Bezalel Smotrich ha annunciato che l'esercito rimarrà nelle aree controllate per anni, sottolineando la necessità di confini difendibili. Gli sforzi per stabilizzare la regione continuano, con l'obiettivo di ridurre le tensioni e garantire la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti.