Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Albares accusa l'Italia su Ceuta: 'Non si è dimostrata all'altezza'

AUTORE: Redazione Novrium //
Albares accusa l'Italia su Ceuta: 'Non si è dimostrata all'altezza'
Il ministro spagnolo José Manuel Albares ha criticato l'Italia per la gestione della crisi migratoria a Ceuta, definendo il governo italiano tra i Paesi non all'altezza nella risposta europea. Le dichiarazioni sono state rilasciate in vista della riunione dei ministri dell'Interno dell'Unione europea, dove si è discusso della necessità di un approccio condiviso per le frontiere esterne.

Albares ha sottolineato che la gestione dei flussi migratori non può essere lasciata solo ai Paesi di confine, come la Spagna, e ha richiesto una maggiore solidarietà tra gli Stati membri. Ha citato l'Italia tra i governi che non hanno dimostrato sufficiente impegno, pur riconoscendo che il Paese ha registrato un calo del 55% degli sbarchi irregolari grazie alle politiche del governo Meloni.

Le critiche spagnole sono arrivate in un momento di tensione per Ceuta, enclave spagnola sul confine con l'Africa, che ha visto un aumento degli arrivi. Albares ha sottolineato la specificità del confine terrestre con l'Africa, unico per l'Unione europea, e ha chiesto un meccanismo di supporto più strutturato. Ha inoltre evidenziato che l'Italia, pur avendo un alto numero di ingressi irregolari, non ha offerto il sostegno necessario alla Spagna.

Il governo italiano ha risposto difendendo le proprie misure, sottolineando il calo degli arrivi e la gestione delle crisi come Lampedusa. Deputati di Fratelli d'Italia hanno criticato le accuse spagnole, definendole inaccettabili e sottolineando che l'Europa ha adottato una linea simile a quella italiana. La polemica riflette le tensioni tra le posizioni nazionali e l'esigenza di una risposta comune all'immigrazione.

La discussione si inserisce in un contesto più ampio di dibattito europeo su come affrontare le migrazioni, con richieste di maggiore cooperazione e di un'approccio basato sul controllo delle frontiere e sui rimpatri. L'Unione sta cercando di trovare un equilibrio tra solidarietà e responsabilità nazionale, un tema che continua a dividere i Paesi membri.