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Accordo Israele-Libano: Hezbollah lo rifiuta, Usa promettono supporto

AUTORE: Redazione Novrium //
Accordo Israele-Libano: Hezbollah lo rifiuta, Usa promettono supporto
Un accordo quadro tra Israele, Libano e Stati Uniti ha aperto la strada a una pace duratura, ma Hezbollah ha rifiutato la collaborazione, definendola 'umiliante'. Il documento prevede il ritiro delle forze israeliane dal sud del Libano e il disarmo dei gruppi armati non statali, con il pieno sostegno degli Stati Uniti. Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha accusato le autorità libanesi di minare la sovranità del Paese e ha lanciato un appello per opporsi all'intesa.

Il testo dell'accordo include 14 punti chiave, tra cui il riconoscimento reciproco della sovranità, il ripristino della sicurezza e la collaborazione internazionale per la ricostruzione del Libano. Gli Stati Uniti si sono impegnati a garantire che i fondi per la ricostruzione non finiscano in mani legate a gruppi armati. Tuttavia, Hezbollah ha sottolineato che il legame tra il ritiro israeliano e il disarmo della resistenza rappresenta una 'proposta pericolosa'.

Le tensioni regionali si sono intensificate con attacchi tra Stati Uniti e Iran, dopo i raid statunitensi contro depositi di munizioni iraniane. Il vicepresidente americano JD Vance ha dichiarato che gli Stati Uniti usciranno vincenti dai negoziati, mentre l'Iran ha accusato Washington di violare il memorandum d'intesa. A luglio è previsto un nuovo round di colloqui Usa-Iran in Qatar, che dovrà affrontare questioni come i beni congelati e il programma nucleare.

Nel frattempo, a Beirut le proteste di Hezbollah hanno visto l'intervento dell'esercito, con scontri tra manifestanti e forze di sicurezza. Il presidente libanese Michel Aoun ha sottolineato che il popolo tornerà a casa sotto la sovranità del Libano, mentre il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha definito l'accordo un 'colpo all'Iran'. La comunità internazionale monitora da vicino i passi successivi per stabilizzare la regione.