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Caldo estremo e tromba d’aria in Lombardia: 45°C al Sud e danni a Cremona

AUTORE: Redazione Novrium //
Caldo estremo e tromba d’aria in Lombardia: 45°C al Sud e danni a Cremona
L’anticiclone subtropicale ha portato temperature estreme in gran parte dell’Italia, con punte che hanno superato i 45 gradi in Sicilia e Sardegna. Il caldo ha colpito con particolare intensità il Centro-Sud, dove sono stati registrati bollini rossi in nove città, tra cui Roma, Bari e Catania. Nelle ultime ore, una tromba d’aria si è abbattuta su Cremona, causando danni significativi al Duomo e al Palazzo Comunale. Sono crollati la copertura di una guglia della Cattedrale e il tetto della torre civica, mentre la grandine ha danneggiato centinaia di auto e sradicato alberi. Quaranta le persone ferite, tra cui alcuni occupanti di un veicolo colpito da un albero.

Secondo le previsioni, il peggioramento delle condizioni meteo è atteso nel weekend, con un calo delle temperature e una riduzione dei bollini rossi. Sabato 29 agosto, il livello di allerta scenderà a sei città, mentre domenica 30 ne rimarranno solo quattro. Le aree interessate dal caldo estremo hanno visto l’impiego di centinaia di operatori per contenere gli incendi, tra cui quelli sul monte Morrone e in Ogliastra, dove sono state evacuate oltre cento persone. Le temperature record hanno anche causato un decesso in provincia di Bologna, dove un giardiniere è morto per malore.

Nel Nord Italia, le condizioni meteorologiche sono state altrettanto instabili. La grandine ha colpito la Bassa Piacentina, causando danni all’agricoltura e all’infrastruttura stradale. A Torino, una frana ha bloccato una strada, costringendo i vigili del fuoco a soccorrere otto persone. Le operazioni di pulizia e ripristino sono in corso, con la chiusura temporanea di alcune vie. Il sindaco di Cremona ha criticato la decisione di tenere una partita di calcio durante l’emergenza, sottolineando la priorità delle operazioni di soccorso.

Il maltempo ha messo a dura prova l’intero Paese, con il caldo estremo che ha messo in difficoltà le strutture sanitarie e il sistema di protezione civile. Le previsioni indicano un miglioramento delle condizioni, ma i danni causati dalle intemperie richiederanno tempo per essere completamente riparati. Le autorità continuano a monitorare la situazione, invitando i cittadini a rimanere vigili e a seguire le indicazioni per la sicurezza.