Gli Stati Uniti hanno temporaneamente sospeso le sanzioni sul petrolio russo bloccato in mare per stabilizzare i prezzi e mitigare l'impatto dell'acuto rialzo energetico. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato un'autorizzazione temporanea per l'acquisto di greggio russo in navigazione, valida per 30 giorni. La decisione arriva in un momento di tensione globale, con il prezzo del Brent che ha superato i 100 dollari al barile a causa della chiusura dello stretto di Hormuz e degli attacchi alla navigazione nel Golfo. Trump ha sottolineato che l'azione mira a mantenere bassi i costi per i consumatori, anche se ha riconosciuto che i prezzi elevati possono generare profitti per gli Stati Uniti, il principale produttore mondiale di petrolio.
La mossa include anche il rilascio di 172 milioni di barili di greggio dalle riserve strategiche, un'operazione che fa parte di un piano più ampio per affrontare l'instabilità dei mercati. L'Amministrazione ha inoltre considerato l'eventuale revoca del Jones Act, che limita il trasporto di petrolio a navi statunitensi, per permettere l'uso di imbarcazioni straniere. Tuttavia, il presidente ha evitato di fornire una data certa per la fine del conflitto nel Medio Oriente, un tema che continua a generare preoccupazione tra i cittadini e i leader internazionali.
Russia e altri paesi hanno reagito con cautela. Il rappresentante economico russo Kirill Dmitriev ha definito la decisione americana come un riconoscimento della dipendenza globale dal petrolio russo. Intanto, l'Agenzia Internazionale dell'Energia ha annunciato un rilascio record di 400 milioni di barili per alleviare la pressione sui mercati. L'effetto è stato immediato: il prezzo del Brent ha registrato un leggero calo dopo l'annuncio, ma i timori per la sicurezza delle rotte commerciali rimangono elevati.
L'escalation del conflitto in Medio Oriente ha messo a dura prova l'economia globale, con aumenti dei costi per i fertilizzanti e i combustibili che colpiscono i settori agricolo e industriale. Trump, mentre cerca di mantenere il supporto elettorale, ha modificato il suo messaggio sulle bollette, passando da una promessa di riduzione dei prezzi a un'analisi che sottolinea i benefici economici per gli Stati Uniti. La strategia, tuttavia, è sotto pressione a causa delle critiche interne e della complessità della situazione geopolitica.
Trump e le sanzioni sul petrolio russo: crisi energetica e strategie di Washington
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.iltempo.it/economia/2026/03/13/news/iran-trump-autorizza-la-russia-a-vendere-il-petrolio-gia-caricato-sulle-navi-46787560/
- • https://www.lastampa.it/economia/2026/03/13/news/petrolio_trump_timore_inflazione_riserve_strategiche-15543271/
- • https://www.bbc.com/news/articles/clyzj3g3pygo?at_medium=RSS&at_campaign=rss
- • https://www.nbcnews.com/politics/politics-news/trump-changes-tune-oil-prices-politics-desk-rcna263244
- • https://www.nbcnews.com/politics/donald-trump/trump-touted-falling-gas-prices-now-says-make-lot-money-go-rcna263169
- • https://www.iltempo.it/video-news-by-vista/2026/03/12/video/crisi-iran-trump-rilasceremo-al-piu-presto-riserve-strategiche-petrolio-46784616/