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Occupazione in calo, inattivi in crescita in Italia a maggio 2026

AUTORE: Redazione Novrium //
Occupazione in calo, inattivi in crescita in Italia a maggio 2026
L’Istat ha registrato un calo degli occupati nel mese di maggio 2026, con una riduzione di 22mila unità (-0,1%) rispetto al mese precedente. Il tasso di occupazione si è attestato al 63%, in calo di 0,1 punti percentuali. La flessione riguarda uomini, donne, dipendenti a termine e tutte le classi d’età, con l’eccezione degli over 50, che mostrano un aumento dell’occupazione. Al contempo, il numero degli inattivi tra i 15 e i 64 anni è cresciuto di 59mila unità (+0,5%), portando il tasso di inattività al 33,6%.

Rispetto a maggio 2025, l’occupazione ha registrato un incremento di 228mila unità (+0,9%), spinto dall’aumento dei dipendenti permanenti (+275mila) e degli autonomi (+198mila), nonostante il calo dei dipendenti a termine (-244mila). Il tasso di disoccupazione, invece, è sceso al 5% (-0,1 punti), con una riduzione del 23,8% nel numero delle persone in cerca di lavoro. La disoccupazione giovanile (15-24 anni) si è attestata al 15,1%, in calo di 1,3 punti rispetto al mese precedente.

Il fenomeno dell’inattività è particolarmente evidente tra i giovani: il tasso di inattività dei 15-24enni è salito al 79,8%, +3 punti sull’anno. Tra i 35-49enni, l’aumento tendenziale è stato di 0,7 punti. Solo i 50-64enni hanno visto un calo del tasso di inattività. Su base mensile, gli inattivi sono aumentati di 59mila unità, con un’unica eccezione rappresentata dai 25-34enni, che hanno registrato un calo.

A livello europeo, il tasso di disoccupazione dell’area euro è rimasto stabile al 6,2%, mentre in tutta l’Unione europea si è registrato un tasso del 5,9%. I dati evidenziano una dinamica complessiva positiva a livello annuo, nonostante le variazioni mensili. L’Istat ha sottolineato che la riduzione degli occupati è attribuibile principalmente ai dipendenti a termine, mentre i dipendenti permanenti e gli autonomi hanno registrato un aumento.