I dati sul deficit pubblico italiano confermano che il rapporto tra disavanzo e Pil rimane al 3,1% nel 2025, impedendo all'Europa di considerare l'uscita dalla procedura per eccesso di disavanzo. Il valore, stabilito da Eurostat, mantiene l'Italia al secondo posto in Ue per debito pubblico, con un rapporto del 137,1% del Pil, dopo la Grecia. La spesa pubblica è cresciuta al 51,2% del Pil, mentre le entrate sono salite al 48,1%, con un deficit in calo rispetto al 3,4% del 2024. I dati hanno suscitato reazioni politiche, con la premier che attribuisce la situazione al Superbonus, mentre l'opposizione accusa il governo di gestione inefficiente.
Il governo italiano ha approvato il Documento di finanza pubblica, che dovrà essere trasmesso a Bruxelles entro fine mese. La conferma del 3,1% limita le possibilità di manovra, rendendo più complesso l'accesso a fondi come il programma Safe per la difesa. La Commissione Ue esaminerà la situazione a giugno nell'ambito del Semestre europeo, ma l'uscita dalla procedura è probabilmente rimandata al 2027. L'Italia dovrà ridurre il deficit sotto il 3% nel 2026 per ottenere i benefici della clausola nazionale di salvaguardia.
La premier ha criticato il Superbonus, definendolo una misura che ha limitato le risorse per settori prioritari come sanità e scuola. L'opposizione, invece, ha messo in evidenza il fallimento del governo nel raggiungere l'obiettivo del 3% e il record della pressione fiscale al 43,1%. Il ministro dell'Economia ha paragonato la gestione dei conti pubblici a un medico in un ospedale da campo, sottolineando la complessità delle scelte.
Nell'area dell'euro, il deficit medio è sceso al 2,9%, mentre l'Italia resta tra i Paesi con il debito più alto. Solo dodici Stati membri superano il 60% di debito/Pil, con l'Estonia al primo posto con il 24,1%. La crescita economica, stimata al 0,6%, non è sufficiente a contenere il disavanzo, con l'incertezza globale e i prezzi dell'energia che influenzano le prospettive. Il governo dovrà affrontare sfide economiche e politiche per ristabilire la sostenibilità dei conti pubblici.
Italia resta in procedura Ue per deficit, deficit al 3,1% confermato da Eurostat
AUTORE: Redazione Novrium //
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- • https://www.ilmessaggero.it/economia/news/eurostat_deficit_pil_italia_procedura_europa_cosa_cambia-9488094.html
- • https://www.open.online/2026/04/22/eurostat-istat-deficit-pil-cdm-dfp-giorgetti-cosa-cambia/
- • https://www.repubblica.it/economia/2026/04/22/news/eurostat_deficit_italia_resta_procedura_disavanzo_eccessiv-425298667/
- • https://www.lastampa.it/economia/2026/04/22/news/il_rapporto_deficit-pil_resta_sopra_il_3_l_italia_non_esce_dalla_procedura_ue-15593902/