Il prezzo del petrolio ha superato i 100 dollari al barile, alimentato da una crisi senza precedenti nel mercato energetico globale. La guerra nel Medio Oriente ha causato la chiusura dello stretto di Hormuz, bloccando il transito di circa un quinto delle forniture mondiali di greggio. L'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) ha annunciato il rilascio di 400 milioni di barili di riserve strategiche, il più grande intervento della sua storia, per attenuare l'effetto della ridotta produzione e delle tensioni geopolitiche. L'Italia ha inoltre deciso di rilasciare quasi 10 milioni di barili, corrispondenti al 2,5% delle scorte globali.
La situazione ha creato un'instabilità senza precedenti, con il prezzo del Brent che ha oscillato tra i 95 e i 100 dollari, mentre il mercato delle materie prime ha registrato aumenti significativi. L'interruzione del transito dello stretto di Hormuz ha non solo colpito il petrolio, ma anche il commercio di zolfo e acido solforico, essenziali per la produzione di fertilizzanti. Questo ha alimentato preoccupazioni per un potenziale rialzo dei prezzi alimentari, in particolare in aree come l'Africa subsahariana e l'Asia meridionale.
Le Borse europee hanno chiuso in calo, con la Borsa di Milano che ha registrato un calo dell'1% a causa delle preoccupazioni sull'approvvigionamento energetico. L'incertezza ha colpito anche l'economia asiatica, con Paesi come India, Cina e Giappone che hanno adottato misure di emergenza per gestire le tensioni. L'Asia, che dipende per il 59% delle importazioni di petrolio dal Medio Oriente, si trova in una posizione vulnerabile, con il rischio di una crisi energetica che potrebbe estendersi a lungo termine.
La crisi ha anche influenzato le strategie commerciali di alcuni Paesi. L'India, ad esempio, sta rivedendo i propri corridoi di commercio con l'Europa, spostando l'attenzione verso il progetto IMEC, mentre l'incertezza sulla stabilità della regione ha messo in discussione l'efficacia del corridoio INSTC attraverso l'Iran. Gli esperti prevedono che la guerra potrebbe durare mesi, con conseguenze economiche globali che potrebbero superare quelle delle crisi precedenti.
Il petrolio supera i 100 dollari, l'Italia rilascia riserve per stabilizzare i mercati
AUTORE: Redazione Novrium //
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- • https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/03/12/il-petrolio-supera-i-100-dollari-hormuz-rischia-un-lungo-stop.-le-borse-verso_d890d86a-008d-42a0-b22e-1d9c093384b7.html
- • https://www.bbc.com/news/articles/ce3g49w5zxwo?at_medium=RSS&at_campaign=rss
- • https://www.theguardian.com/business/2026/mar/12/middle-east-war-creating-largest-supply-disruption-in-the-history-of-oil-markets
- • https://www.cnbc.com/2026/03/12/iran-war-food-prices-fertilizer-hormuz-countries-impacted-.html
- • https://www.cnbc.com/2026/03/12/iea-oil-stockpile-release-middle-east-war-brent-hormuz.html
- • https://www.cnbc.com/2026/03/12/us-israel-iran-india-trade-europe.html
- • https://www.theguardian.com/world/2026/mar/12/asia-energy-crisis-iran-war