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Giorgetti: Conti in ordine senza austerità, chiesto flessibilità all'Ue

AUTORE: Redazione Novrium //
Giorgetti: Conti in ordine senza austerità, chiesto flessibilità all'Ue
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha difeso il lavoro del governo durante le audizioni sul Documento di Finanza Pubblica (Dfp), sottolineando la riduzione del deficit senza ricorrere a manovre restrittive. «Abbiamo ridotto significativamente il deficit grazie a una gestione prudente e responsabile della finanza pubblica», ha affermato, sottolineando l'importanza di mantenere la stabilità economica senza compromettere la crescita. Giorgetti ha anche richiesto maggiore flessibilità alle regole europee, sottolineando l'urgenza di adattarsi agli shock internazionali come la crisi energetica e i conflitti geopolitici.

Durante le discussioni, il ministro ha criticato l'atteggiamento dell'Unione Europea, che sembra privilegiare le spese per la difesa rispetto a quelle per sostenere famiglie e imprese. «Sarebbe imbarazzante chiedere una deroga per la difesa ma non per l'energia», ha dichiarato, sottolineando la necessità di un approccio equo. Giorgetti ha anche espresso la possibilità di attivare la clausola nazionale di deroga al Patto di stabilità, se necessario, per affrontare situazioni eccezionali.

Il Dfp prevede una crescita economica modesta, con il Pil stimato allo 0,6% nel 2026 e una riduzione dell'incertezza legata alla crisi internazionale. Tuttavia, le stime sono state influenzate dal Superbonus, che ha contribuito a un deficit del 3,1% del Pil nel 2025. Giorgetti ha spiegato che le revisioni dei dati sono frutto del naturale affinamento delle stime, ma ha sottolineato l'importanza di monitorare le spese per evitare rischi futuri.

Bankitalia e l'Upb hanno lanciato avvertimenti sulle sfide economiche, tra cui l'aumento dell'inflazione e l'impatto del caro energia sulle famiglie più vulnerabili. Il ministro ha però sottolineato l'efficacia degli interventi mirati, come gli aiuti per le famiglie e le imprese, che hanno contribuito a mantenere la fiducia dei mercati. «La stabilità finanziaria è la precondizione per la crescita», ha concluso Giorgetti, ribadendo l'impegno del governo a bilanciare rigorose politiche fiscali con misure di sostegno al tessuto economico nazionale.