I ministri delle Finanze del G7 hanno dichiarato di essere pronti a prendere misure necessarie per stabilizzare i mercati energetici, in seguito all'impennata dei prezzi del petrolio causata dal conflitto nel Medio Oriente. Il greggio ha superato i 100 dollari al barile, il livello più alto dal 2022, dopo gli attacchi agli impianti energetici in Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz. I Paesi del G7 hanno espresso la volontà di coordinare un possibile rilascio delle riserve strategiche, come già avvenuto in passato durante crisi come l'invasione dell'Ucraina.
Durante un incontro di emergenza, i rappresentanti del G7 hanno sottolineato la necessità di monitorare la situazione e di agire in modo congiunto con le istituzioni internazionali, tra cui l'Agenzia Internazionale per l'Energia (Aie). La Francia ha precisato che non è ancora stato raggiunto un accordo sulle quantità, ma tre Paesi del gruppo, tra cui gli Stati Uniti, hanno espresso sostegno a un'operazione di svincolo delle scorte. L'ipotesi prevede un rilascio di 300-400 milioni di barili, pari al 25-35% delle riserve globali.
Il prezzo del petrolio ha registrato picchi significativi, con il Brent che ha toccato i 119,50 dollari al barile, mentre il Wti ha superato i 104 dollari. Tuttavia, i prezzi si sono ridimensionati dopo l'annuncio delle misure del G7. L'Unione Europea ha inoltre annunciato di monitorare l'impatto sulle forniture del blocco, con gli Stati membri obbligati a mantenere scorte per 90 giorni di consumo.
I precedenti rilasci di riserve strategiche sono avvenuti solo cinque volte nella storia, tra cui durante la guerra del Golfo e l'uragano Katrina. L'obiettivo è evitare un ulteriore aumento dei costi energetici, che potrebbe aggravare la crisi economica globale. Il ministro italiano Giancarlo Giorgetti ha ammonito contro una stretta monetaria, sottolineando il rischio di una nuova fiammata dei prezzi dell'energia.
Il blocco dello Stretto di Hormuz ha interrotto il traffico di circa un quinto delle navi che attraversano l'area, aumentando le preoccupazioni per la sicurezza delle rotte commerciali. Gli analisti prevedono che le tensioni nel Medio Oriente continueranno a influenzare i mercati energetici, con il G7 che si impegna a restare attento agli sviluppi e a intervenire se necessario.
G7 pronto a rilasciare riserve di petrolio per contenere i prezzi
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.theguardian.com/business/2026/mar/09/g7-release-emergency-reserves-oil-price-us-middle-east-war
- • https://tg24.sky.it/economia/2026/03/09/prezzo-petrolio-riunione-g7-riserve-strategiche
- • https://www.iltempo.it/qui-europa/2026/03/09/news/g7-finanze-monitoriamo-situazione-pronti-a-svincolare-scorte--46731599/
- • https://www.rainews.it/articoli/ultimora/petrolio-ft-vertice-di-emergenza-g7-3f253d6c-73c3-4d0c-83b1-840b8e074692.html