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Indagato per omicidio un 80enne di Pordenone per i 'cecchini del weekend' a Sarajevo

AUTORE: Redazione Novrium //
Indagato per omicidio un 80enne di Pordenone per i 'cecchini del weekend' a Sarajevo
Un 80enne di Pordenone è stato indagato per omicidio volontario continuato e aggravato per la sua presunta partecipazione ai cosiddetti 'cecchini del weekend' a Sarajevo durante la guerra in Bosnia tra il 1992 e il 1995. L'uomo, un ex autotrasportatore, si sarebbe vantato con altre persone di essere andato a 'fare la caccia all'uomo' nella città assediata.

L'indagine, condotta dalla Procura di Milano e coordinata dal Ros dei carabinieri, ha portato all'iscrizione dell'80enne nel registro degli indagati. Gli inquirenti hanno raccolto testimonianze e prove che indicano la presunta responsabilità dell'uomo nell'uccisione di civili inermi, tra cui donne, anziani e bambini.

L'indagine si inserisce nel filone dei 'cecchini del weekend', tiratori che avrebbero pagato per partecipare a veri e propri 'safari umani' contro la popolazione civile della capitale bosniaca assediata dalle forze serbo-bosniache. Le indagini stanno assumendo una dimensione internazionale, con la collaborazione delle autorità italiane, bosniache, francesi, svizzere e belghe.

Il caso è stato riaperto dopo un esposto dello scrittore Ezio Gavazzeni, che ha riportato le dichiarazioni dell'ex 007 dell'intelligence bosniaca Edin Subasic. Quest'ultimo aveva riferito di contatti avuti all'epoca con il Sismi e di aver informato i servizi italiani dell'esistenza dei 'tiratori turistici' in partenza da Trieste.

Gli inquirenti hanno attivato canali di cooperazione internazionale per acquisire atti e verificare l'esistenza di documentazione del Sismi. Negli atti figurano anche i nomi indicati dall'ex sindaca di Sarajevo Benjamina Karic e citati nel documentario 'Sarajevo Safari' di Miran Zupancic del 2022.

L'80enne è stato convocato per un interrogatorio e la sua abitazione è stata perquisita, durante la quale sono state trovate sette armi regolarmente detenute. L'indagine è ancora in corso e si stanno verificando altre piste per identificare altri presunti cecchini.