Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Genitori processati per aver trasmesso l'Hiv alla figlia e non curarla

AUTORE: Redazione Novrium //
Genitori processati per aver trasmesso l'Hiv alla figlia e non curarla
Due genitori sono a processo a Bologna per maltrattamenti aggravati dopo aver trasmesso il virus Hiv alla figlia e averla lasciata senza cure per anni. La madre, durante la gravidanza, avrebbe nascosto la propria sieropositività, evitando controlli medici. Dopo la nascita della bambina nel 2017 in Spagna, i genitori non avrebbero verificato se la figlia aveva contratto l'infezione, né l'avrebbero sottoposta a vaccinazioni o visite pediatriche. La piccola, che oggi vive in una casa famiglia, è stata scoperta solo nel 2023 quando una pediatra ha notato gravi sintomi come denutrizione, difficoltà motorie e parametri di crescita insufficienti.

La dottoressa, dopo aver richiesto un ricovero urgente, ha scoperto che la bambina aveva contratto l'Hiv in stato avanzato. I genitori, invece di collaborare, hanno ostacolato le cure e in un caso il padre ha ingerito i farmaci destinati alla figlia. La Procura ha aperto un procedimento penale per lesioni gravissime, mentre il tribunale dei minorenni ha nominato una tutrice per la bambina. La coppia è difesa da un avvocato e la prossima udienza è fissata per maggio.

La vicenda ha evidenziato una grave negligenza: i genitori non hanno mai rivelato la sieropositività della madre né hanno seguito le indicazioni sanitarie. La bambina, ricoverata per un anno in ospedale, ha subito un ritardo diagnostico di oltre cinque anni, peggiorando la sua prognosi. La tutrice, rappresentata dall'avvocata Sabrina Di Giampietro, si è costituita parte civile nel processo.

I giudici minorili stanno valutando la capacità genitoriale della coppia, mentre la piccola frequenta una scuola in provincia. L'istruttoria dibattimentale è in corso, con l'accusa di aver causato danni irreversibili alla figlia. La storia ha suscitato preoccupazione per la mancanza di interventi tempestivi e la mancata protezione dei minori in situazioni di rischio.