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Familiari delle vittime aggrediscono i Moretti

AUTORE: Redazione Novrium //
Familiari delle vittime aggrediscono i Moretti
Ieri, a Sion, si è verificato un drammatico parapiglia tra alcuni familiari delle vittime del rogo al Constellation e i coniugi Moretti, proprietari del discobar teatro della strage di Capodanno a Crans Montana. I familiari, una decina, si sono avventati contro di loro, gridando e strattonandoli, mentre i Moretti cercavano di farsi strada tra la folla. La situazione è sfuggita di mano e la polizia non è intervenuta tempestivamente per evitare il contatto tra i due gruppi.

La rabbia dei familiari è stata scatenata dall'arrivo dei Moretti all'aula universitaria in cui si svolge l'interrogatorio di Jessica. I coniugi sono stati scortati dalla polizia e accompagnati dai loro avvocati, ma la situazione è precipitata e i familiari presenti si sono avventati contro di loro.

Un genitore ha gridato: «Avete ucciso mio figlio», mentre un altro ha urlato: «Siete la mafia, avete pagato 200 mila franchi ed è finita!». Jacques Moretti ha replicato: «No, non c'è mafia, sono un lavoratore».

L'incontro con la madre di due ragazze ferite, Leila Micheloud, si era svolto mercoledì in una pausa del lungo interrogatorio dell'imprenditore francese. L'incontro è stato descritto come «un miracolo» e «un'emozione come mai ho vissuto nella mia vita» dall'avvocato di Micheloud.

Tuttavia, l'aggressione dei familiari delle vittime contro i Moretti ha reso difficile il percorso di riappacificazione. La procuratrice generale aggiunta del Cantone Vallese Catherine Seppey ha dovuto chiedere di mantenere «la calma e un clima più consono» durante l'interrogatorio.

Le lacrime di Jessica Moretti e le sue scuse non sono state sufficienti a placare la rabbia dei familiari. Gli avvocati delle parti civili hanno posto numerose domande sulla gestione della sicurezza del Constellation e sulle responsabilità dei Moretti. La questione della sicurezza sarà affrontata nuovamente lunedì prossimo, quando sarà interrogato David Vocat, capo dei pompieri di Crans-Montana.