Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Fakir, il presidente del 118: 'Un medico sul posto avrebbe potuto salvarlo'

AUTORE: Redazione Novrium //
Fakir, il presidente del 118: 'Un medico sul posto avrebbe potuto salvarlo'
Il presidente della Società italiana sistema 118, Mario Balzanelli, ha affermato che Abderrahim Fakir, 42enne morto durante un intervento della Polizia a Bologna, si sarebbe potuto salvare con l'arrivo tempestivo di un medico del 118. «A fronte di un forte stato di agitazione psicomotoria, il medico avrebbe potuto sedare il soggetto, a sua stessa tutela e impedendo conseguenze più gravi», ha spiegato. Balzanelli ha criticato la manovra dei poliziotti, definita «sbagliata» e «mai indicata», che ha visto Fakir immobilizzato in posizione prona con viso e torace schiacciati a terra, riducendo la circolazione d'aria nei polmoni.

La Procura di Bologna ha avviato un'indagine per chiarire le circostanze della morte. Verrà effettuata un'autopsia, affidata a un collegio di esperti, che valuterà gli effetti dello spray urticante e la procedura di invio dei soccorsi. Gli inquirenti stanno analizzando anche le linee guida del Viminale per le tecniche di contenimento, nonché le immagini delle bodycam e dei video registrati da cittadini e telecamere di sorveglianza. Fakir è rimasto nella zona interessata per circa 50 minuti, dal momento della chiamata al 112 alle 11.59 fino alla morte alle 12.53.

Gli investigatori, guidati dai pm Domenico Ambrosino e Francesca Arienti, stanno ricostruendo l'intero episodio. È emerso che l'ambulanza inviata non includeva un medico, ma solo quattro soccorritori della Croce Rossa. L'uso della forza da parte degli agenti è al centro dell'indagine, con esperti che hanno sottolineato l'importanza di iniziare con un tentativo di dialogo e di evitare tecniche rischiose come l'immobilizzazione con un ginocchio sulla schiena.

L'episodio ha suscitato dibattito sulla formazione degli operatori e sulle procedure di intervento in situazioni di crisi. Gianpaolo Trevisi, ex direttore della Scuola allievi agenti, ha evidenziato che tali manovre «non devono essere usate» e che la forza deve essere un'estrema ratio, evitando di trasformarsi in violenza. L'autopsia e l'istruttoria sulle azioni delle forze dell'ordine potrebbero fornire risposte cruciali sulle cause della morte.