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Assoluzione dei calciatori Lucarelli e Apolloni per violenza sessuale

AUTORE: Redazione Novrium //
Assoluzione dei calciatori Lucarelli e Apolloni per violenza sessuale
La Corte d'Appello di Milano ha assolto con formula piena Mattia Lucarelli jr e Federico Apolloni dall'accusa di violenza sessuale di gruppo, ribaltando le condanne di primo grado. I due calciatori, insieme a tre amici, erano accusati di aver abusato di una studentessa statunitense nel marzo 2022. La ragazza aveva revocato la costituzione di parte civile dopo essere stata risarcita. La sentenza ha cancellato tutte le imputazioni, motivando l'assoluzione con l'affermazione "il fatto non sussiste".

Il processo, durato mesi con numerose udienze, ha visto i giudici della prima sezione della Corte (Santangelo, Simion, Aloisio) annullare le condanne inflitte in primo grado. Mattia Lucarelli, figlio dell'ex attaccante Cristiano, era stato condannato a 3 anni e 7 mesi, mentre Apolloni aveva ricevuto la stessa pena. Gli altri tre imputati avevano ricevuto pene minori. La difesa ha sottolineato l'innocenza dei clienti, con l'avvocato Leonardo Cammarata che ha definito la decisione "una giustizia fatta".

L'ex calciatore Cristiano Lucarelli ha reagito con rabbia al verdetto, accusando i giornalisti di averlo "infamato per 4 anni" e distruggendo un totem informativo davanti al tribunale. La ragazza, 22 anni all'epoca dei fatti, era stata agganciata fuori da una discoteca e portata nell'appartamento di Mattia Lucarelli. Le indagini avevano puntato su video e intercettazioni, ma la Corte d'Appello ha considerato insufficienti le prove per confermare l'accusa.

La Procura generale potrà ricorrere contro le assoluzioni, ma per ora le accuse sono state cancellate. Il caso ha suscitato ampie discussioni pubbliche, con l'attenzione rivolta sia alle dinamiche del reato che alle procedure giudiziarie. I difensori hanno sottolineato l'importanza del diritto a un processo equo, mentre la vittima ha scelto di non partecipare ulteriormente al procedimento.