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Tribunale di Milano: Emergenza personale, udienze rinviati per un mese e mezzo

AUTORE: Redazione Novrium //
Tribunale di Milano: Emergenza personale, udienze rinviati per un mese e mezzo
Il Tribunale di Milano entra in fase di emergenza a causa della grave carenza di personale amministrativo e assistenti giudiziari. Dal 15 maggio al 30 giugno, l’ufficio dei Gip potrà garantire solo attività prioritarie, come le misure cautelari e le convalide degli arresti, costringendo a rinviare gran parte delle udienze preliminari e dei processi. Il documento interno del Tribunale, firmato dalla presidente Vincenza Maccora, evidenzia che le forze in campo non consentono di mantenere il servizio ordinario, obbligando a una riorganizzazione temporanea.

La decisione, descritta come «dolorosa ma necessaria» dal presidente del Tribunale, Fabio Roia, mira a preservare i servizi essenziali. La situazione è aggravata da una percentuale di scoperte del 50% nel personale amministrativo a tempo indeterminato e dal blocco delle ferie entro giugno. «Speriamo che con l’arrivo di nuovi collaboratori la situazione torni alla normalità», ha affermato Roia, sottolineando che le attività ordinarie saranno differite per un mese e mezzo.

Il documento evidenzia una crisi strutturale: il carico di lavoro è aumentato, mentre gli spazi e il numero di funzionari precari sono insufficienti. Le statistiche mostrano una riduzione dei rinvii a giudizio e un uso diffuso di riti alternativi, ma la mancanza di personale ostacola l’efficienza. Nel 2024-2025, ad esempio, le sentenze di rito abbreviato rappresentano il 25% dei provvedimenti definitivi.

La presidente Maccora ha sottolineato che la riorganizzazione è necessaria per evitare un collasso del sistema. Le udienze prioritarie includeranno casi di urgenza, mentre le altre pratiche saranno ricalendarizzate. L’obiettivo è mantenere il funzionamento dei servizi essenziali, anche se il differimento delle attività ordinarie potrebbe protrarsi fino a due mesi.