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Report: La squadra nega di aver tradito Ranucci dopo la sentenza del Tribunale

AUTORE: Redazione Novrium //
Report: La squadra nega di aver tradito Ranucci dopo la sentenza del Tribunale
La redazione di Report ha rilasciato un comunicato ufficiale per chiarire la vicenda relativa alla rimozione di Sigfrido Ranucci dalla conduzione del programma. Dopo la decisione del Tribunale di Roma che ha respinto il ricorso per il reintegro, i membri della squadra hanno smentito di aver mai sfiduciato il conduttore o chiesto la sua rimozione. "Nessuno di noi ha mai sfiduciato Sigfrido, né ha mai chiesto la sua rimozione", hanno affermato, sottolineando che la decisione sulla conduzione è stata presa dall’azienda.

La vicenda ha visto la squadra proporre diverse soluzioni per supportare Ranucci. A giugno, prima dello scandalo Lavitola, gli inviati avevano suggerito di affiancarlo a due coautori. A luglio, la redazione ha presentato un’altra proposta, votata quasi all’unanimità, che prevedeva un coordinamento tra la squadra e gli inviati. Lo scopo era proteggere il programma e non lasciare Ranucci solo nel momento più difficile.

I redattori hanno criticato la narrazione di una "redazione spaccata" tra traditori e collaborazionisti, definendola falsa. Hanno sottolineato che il programma non prende ordini da poteri esterni né da chi ha chiesto di modificare la conduzione. "Report non è influenzabile da gruppi di interesse e continuerà a essere un lavoro collettivo", hanno aggiunto, annunciando che risponderanno alle polemiche con le inchieste.

La giudice ha ritenuto legittima la rimozione di Ranucci a causa della "profonda frattura" con la maggioranza della squadra, ma i membri del programma hanno insistito sulla loro posizione. Hanno ribadito di aver sempre difeso l’autonomia del loro lavoro e di non aver mai messo in discussione la leadership di Ranucci. La decisione del Tribunale chiude una fase dolorosa per tutti, ma la redazione ha confermato la sua determinazione a proseguire nel proprio ruolo.