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Petroliera russa alla deriva verso Lampedusa: rischio ambientale e incertezza sulle cause

AUTORE: Redazione Novrium //
Petroliera russa alla deriva verso Lampedusa: rischio ambientale e incertezza sulle cause
Una petroliera russa senza equipaggio si trova alla deriva nel Canale di Sicilia, con il rischio di un disastro ambientale a causa del suo carico di gas naturale liquefatto e gasolio. La nave, identificata come Arctic Metagaz, è stata avvistata in prossimità delle acque di Lampedusa, dove le correnti potrebbero trascinarla verso l'isola. Il carico comprende 61mila tonnellate di gas naturale liquefatto (GNL), 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto, in balia delle onde senza controllo.

L'incidente è avvenuto tra il 3 e il 4 marzo, quando la nave ha subito esplosioni mentre si trovava tra le acque libiche e maltesi. I 30 membri dell'equipaggio sono stati evacuati, lasciando la nave completamente in balia delle correnti. La Arctic Metagaz, partita da Murmansk il 24 febbraio, aveva caricato il GNL in un ex porto maltese e stava transitando verso il canale di Suez quando il segnale AIS si è interrotto. Le autorità marittime segnalano che la nave potrebbe avvicinarsi all'isola, ma non è ancora chiaro se raggiungerà le acque italiane.

Le cause dell'incidente restano incerte. I media greci hanno riferito di esplosioni a bordo intorno alle 4 del mattino, ma non vi sono conferme ufficiali. Le ipotesi spaziano da un guasto meccanico a un attacco, sia aereo che marittimo, senza che nessuna pista sia stata verificata. Alcuni collegamenti sono stati fatti con le tensioni regionali, inclusa l'escalation con l'Iran o un'operazione mirata, ma non vi sono elementi concreti per supportare queste teorie.

Le autorità italiane e internazionali monitorano la situazione, preoccupate per il rischio di un disastro ecologico. La nave, parte della flotta russa sottoposta a sanzioni, è ora un elemento di incertezza nel Mediterraneo, con il potenziale di causare danni irreversibili all'ambiente marino se dovesse colpire coste o rompersi.