Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Frana in Molise: traffico bloccato, sindaci si adoperano per gestire il caos

AUTORE: Redazione Novrium //
Frana in Molise: traffico bloccato, sindaci si adoperano per gestire il caos
Una frana di dimensioni eccezionali ha causato gravi interruzioni alla viabilità nel Molise, bloccando l'autostrada A14, la ferrovia Bari-Pescara e la statale 16. Il fronte franoso, lungo 4 chilometri, ha paralizzato i collegamenti tra nord e sud Italia, generando code di diversi chilometri e costringendo i viaggiatori a cercare alternative. I sindaci di quattro comuni della provincia di Campobasso, tra cui Guglionesi, Palata, Montecilfone e Mafalda, hanno preso l'iniziativa di dirigere il traffico deviato, creando segnali fai-da-te per guidare gli automobilisti persi.

L'interruzione delle infrastrutture ha causato gravi disagi, con 37 treni cancellati e la chiusura di scuole e università in tutta la provincia. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha seguito da vicino la situazione, coordinando interventi con i ministri e la Protezione Civile. Le verifiche tecniche sono in corso per valutare le soluzioni di ripristino, ma i danni sembrano ingenti, con tempi di riparazione stimati in settimane o mesi.

Il sindaco di Petacciato, Antonio Di Pardo, ha sottolineato la complessità del fenomeno, che ha interessato la costa terrestre per secoli. Nonostante progetti da 40 milioni di euro per mitigare il rischio, gli interventi strutturali non sono mai stati realizzati. Le piogge recenti hanno riattivato il movimento franoso, accentuando la fragilità del territorio. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha lanciato l'allarme per il rischio di isolamento della Puglia e ha chiesto un piano di emergenza nazionale per garantire continuità ai collegamenti.

La Protezione Civile ha predisposto percorsi alternativi per auto e treni, ma le soluzioni temporanee non riescono a compensare l'importanza strategica della tratta adriatica. I cittadini e i turisti si trovano a dover affrontare lunghe attese e percorsi complicati, con il timore di un impatto economico e sociale significativo. Il governo sta valutando interventi urgenti, ma il problema richiede un approccio strutturale per prevenire futuri disastri.