Le famiglie dei giovani feriti nel rogo del Constellation a Crans-Montana continuano a vivere un momento drammatico, non solo per le conseguenze del disastro, ma anche per le controversie burocratiche con gli ospedali svizzeri. Dagli ospedali del Cantone Vallese, tra cui quello di Sion, sono arrivate fatture che vanno da 17mila a quasi 67mila euro per degenze di poche ore, pur specificando che i destinatari non sono tenuti a pagare. Questo ha scatenato la rabbia dei genitori, che da mesi chiedono le cartelle cliniche dei propri figli, spesso ancora in terapia intensiva o in riabilitazione per ustioni gravi e danni polmonari.
La situazione è aggravata dal silenzio delle strutture sanitarie sul fronte delle cartelle cliniche, mentre le fatture arrivano con una rapidità che i familiari definiscono inopportuna. «Oltre il danno, la beffa», commenta Umberto Marcucci, padre di uno dei feriti, sottolineando come l'assenza di spiegazioni e la ricezione di documenti che sembrano tariffare orarie abbiano ulteriormente colpito le famiglie. L'avvocato Domenico Radice, che rappresenta alcuni dei feriti, definisce l'invio delle bollette «scandaloso», evidenziando la mancanza di sensibilità in un momento di sofferenza intensa.
L'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha annunciato di aver programmato incontri con le autorità elvetiche per ottenere conferme ufficiali sul fatto che le spese sanitarie siano interamente a carico del Cantone Vallese. «Le autorità cantonali hanno sempre detto che nulla è dovuto dalle famiglie italiane», ha affermato Cornado, pur riconoscendo la delicatezza della situazione. L'incontro con il presidente del governo del Vallese è fissato per il 24 aprile, mentre si attendono chiarimenti su come gestire la copertura delle spese senza gravare sulle casse italiane.
Intanto, l'inchiesta sul rogo continua a svilupparsi. La procura di Sion ha iscritto nel registro degli indagati nuovi soggetti, tra cui funzionari e ex amministratori locali, ampliando il cerchio delle responsabilità istituzionali. I familiari, però, rimangono concentrati sulla necessità di ottenere le cartelle cliniche e di evitare che il peso economico ricada su di loro o sullo Stato italiano. «La misura è colma», dicono, richiedendo una gestione più attenta e umana delle procedure in un caso che ha lasciato cicatrici profonde.
Famiglie dei feriti di Crans-Montana: bollette fino a 67mila euro e mancanza di cartelle cliniche
AUTORE: Redazione Novrium //
TAG_RILEVATI:
Crans-Montana Famiglie vittime Costi sanitari Diplomazia italiana
FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.open.online/2026/04/20/crans-montana-fatture-famiglie-feriti-chi-deve-pagare/
- • https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/20/strage-crans-montana-fatture-cartelle-cliniche-notizie/8361020/
- • https://www.lastampa.it/cronaca/2026/04/20/news/crans-montana_spese_cure_feriti-15591550/
- • https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/04/20/arrivano-le-fatture-per-i-feriti-di-crans-montana-lambasciatore-nulla-e-dovuto_f29283ad-b393-41ca-bdf5-903995ed4192.html