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Evacuazione di Beirut: caos e panico dopo l'ordine israeliano

AUTORE: Redazione Novrium //
Evacuazione di Beirut: caos e panico dopo l'ordine israeliano
L'esercito israeliano ha emesso un ordine di evacuazione per centinaia di migliaia di residenti nei quartieri meridionali di Beirut, causando traffico paralizzante e panico tra la popolazione. L'annuncio, diffuso attraverso il social media X, ha richiesto di lasciare immediatamente le abitazioni, anticipando bombardamenti intensi. Le strade principali della città si sono riempite di veicoli, con famiglie in fuga verso nord, mentre altri cercavano rifugio in aree centrali come la Piazza dei Martiri.

Le autorità libanesi hanno registrato almeno 102 morti negli ultimi quattro giorni a causa degli attacchi israeliani, senza riferimenti ufficiali su vittime israeliane. L'offensiva israeliana ha colpito centri di comando di Hezbollah a Beirut, nel sud del Paese e nella valle del Bekaa, in risposta ai raid del gruppo armato. Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha annunciato una resistenza totale, mentre il comandante israeliano Lt Gen Eyal Zamir ha sottolineato l'intenzione di eliminare la minaccia rappresentata dall'organizzazione.

L'evacuazione ha colpito anche aree come Sidone, dove un edificio residenziale è stato distrutto, e il campo profughi di Baddawi, dove un alto dirigente di Hamas è stato ucciso. Le autorità libanesi hanno segnalato un'ondata di spostamenti, con migliaia di persone che cercano rifugio in aree già sovraccariche. Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto la fine delle ostilità, esprimendo preoccupazione per la stabilità del Paese.

L'ONU ha espresso preoccupazione per i rischi legali e umanitari dell'evacuazione forzata, sottolineando le difficoltà per anziani, disabili e famiglie vulnerabili. L'attacco ha anche causato il blocco dei voli all'aeroporto internazionale di Beirut, aggravando la crisi umanitaria. I combattimenti hanno coinvolto anche il confine con la Siria, con migliaia di rifugiati in fuga verso il nord.