Le città italiane stanno adottando misure per ridurre l'impatto ambientale, con un forte incremento del fotovoltaico e mezzi di trasporto elettrici. Tuttavia, il report Istat sull'ambiente urbano 2024 evidenzia che sette città su dieci hanno aria tossica. I livelli di PM2,5 e PM10 superano i limiti dell'OMS in numerose aree, segnale di una persistente crisi della qualità dell'aria.
L'adozione di pannelli solari e auto elettriche ha registrato un aumento significativo, con un +43,4% di autoconsumo e un 48,4% di autobus a bassa emissione. Tuttavia, il problema dell'inquinamento non si risolve solo con le nuove tecnologie, ma richiede interventi strutturali e una gestione più efficace dei rifiuti.
I dati Istat mostrano un record nella produzione di rifiuti urbani, con 546,2 kg per abitante nel 2024. Pur aumentando il riciclo, il volume totale dei rifiuti è cresciuto del 2,3% rispetto al 2023, evidenziando una contraddizione tra sforzi di sostenibilità e consumo crescente.
Il paradosso della sostenibilità si manifesta anche nella gestione dell'energia: mentre l'energia rinnovabile si espande, l'inquinamento atmosferico rimane un problema urgente. Le città devono trovare un equilibrio tra innovazione e politiche più rigorose per proteggere la salute pubblica e l'ambiente.
Città green a metà: inquinamento persiste nonostante energie rinnovabili
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.liberoquotidiano.it/news/49089334/undefined/
- • https://www.liberoquotidiano.it/news/49089322/undefined/
- • https://www.liberoquotidiano.it/news/pillole/49089324/cresce-il-fotovoltaico-nelle-citta-/
- • https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/dati-istat-citta-green-a-meta-inquinamento-in-citta-alto_116402019-202602k.shtml