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Chiara Ferragni prosciolta: il giudice esclude la fiducia incondizionata dei follower

AUTORE: Redazione Novrium //
Chiara Ferragni prosciolta: il giudice esclude la fiducia incondizionata dei follower
Il giudice Ilio Mannucci Pacini ha prosciolto Chiara Ferragni, il suo ex collaboratore Fabio Damato e Francesco Cannillo di Cerealitalia dall'accusa di truffa aggravata per le campagne promosse sui social per il pandoro Pink Christmas e le uova di Pasqua Dolci Preziosi. La decisione, motivata in 59 pagine, ha escluso l'aggravante della minorata difesa dei consumatori, ritenendo insufficienti le prove per stabilire una fiducia incondizionata tra l'influencer e i suoi 38 milioni di follower.

Secondo il giudice, ipotizzare che i follower si fidino acriticamente degli influencer è «quantomeno opinabile». I messaggi promozionali, pur riconosciuti come ambigui o potenzialmente ingannevoli, non soddisfano i requisiti per un reato penale, in assenza dell'aggravante della vulnerabilità dei consumatori. La Procura aveva contestato la truffa aggravata, ma il reato è stato ricondotto a una forma semplice, estinta per revoca della querela da parte del Codacons.

Ferragni aveva già versato oltre 3,6 milioni di euro in sanzioni e risarcimenti, tra cui un milione all'ospedale Regina Margherita e 1,2 milioni a un'associazione per bambini. Il giudice ha sottolineato che le condotte non sono rimaste impunite, ma la mancanza di elementi per il reato aggravato ha bloccato il processo. La sentenza ha anche chiarito che i social network non sono strumenti di manipolazione unica, come la televisione, e che i follower non sono automaticamente «seguaci di una setta».

Le motivazioni evidenziano la complessità del rapporto tra influencer e pubblico, sottolineando che i consumatori sono attivi e selettivi, non passivi. Il caso ha aperto dibattiti su responsabilità degli influencer e la natura delle pubblicità digitali, con il giudice che richiama l'importanza della trasparenza, come l'obbligo di indicare i contenuti sponsorizzati con hashtag specifici.